Ho comprato "il Fatto quotidiano".
Alla prima edicola a cui sono andato l'avevano finito pochi minuti dopo l'apertura, all'altra ce l'avevano. La donna che ho incrociato entrando ne usciva con una copia in mano anche lei.
E' un giornale piccolo (nel senso sia di poche pagine che di formato). Interessante. Dalla prima pagina si scopre che Letta è indagato da 10 mesi per abuso, turbativa d'asta e truffa.
Non so ancora se e quanto lo comprerò. Ma una cosa è certa: se devo farmi influenzare da qualcosa, preferisco farmi influenzare dai fatti, e, per tornare all'esempio di cui sopra, a meno che Travaglio & Co. non si si siano inventati qualcosa e non stiano calunniando Letta, che è indagato è appunto un fatto. PUNTO. Le chiacchiere stanno a zero.
Riguardo agli altri giornali, quelli che mi fanno veramente incazzare non sono tanto le cartestraccie come Libero o ilGiornale, i quali non sono altro che la spada del padrone usata per colpire chi vuole colpire, e infatti non a caso continuano a ripetere che "ilFatto" sarà il megafono di di Pietro e delle procure (ma magari!), la qual cosa indica come ragionano: un giornale può essere solo lo strumento di un padrone occulto, non libera stampa - dicevo i giornali che mi fanno veramente incazzare sono altri, come la Repubblica e il Corriere, che con la scusa della sobrietà non ci dicono come stanno le cose.
Titolo emblematico di Corriere.it in questo istante on-line: "Annozero, impasse sul caso Travaglio; salta l'incontro tra Masi e Calabrò". Sono 15 anni che andiamo avanti con questa storia! BASTAAAAAAA!!!! Ci vuole tanto a dire come stanno le cose? Ci vuole tanto a dire che c'è Berlusconi dietro a tutto questo e che non vuole Travaglio in TV perché pensa che possa nuocergli? Ci vuole tanto a dire la verità? Cosa c'entra l'incontro tra Masi e Calabrò? Lo sanno anche i cani che dietro c'è un VILE che manda avanti i suoi paraventi a fare il gioco delle tre carte.
Qual'è la motivazione di questi (un tempo grandi) giornali per tenere questo comportamento? Perché scelgono di mettersi da soli nella gabbia in cui veniva messa a forza la "Pravda", o dove vennero messi essi stessi al tempo del fascismo? (a parte la Repubblica, che ancora non esisteva)
La longa manus di Berlusconi è arrivata davvero anche a loro? Oppure è semplice mancanza di professionalità, un cambiamento di stile nella direzione dei giornaletti scandalistici? Oppure, come nel caso di Repubblica, questo atteggiamento riflette quello del partito politico che essa rappresenta (o che la controlla) e che non sa più come fare politica e opposizione? (e anche su questo bisognerebbe lungamente riflettere, perché a me pare evidente che se da 15 anni l'opposizione non solo non fa opposizione, ma corre in aiuto di Berlusconi ad ogni occasione, cade nelle sue trappole, sposa le sue idee, etc., un motivo ci deve essere, e non può essere spiegabile con la sola stupidità, è chiaro che c'è qualcosa che noi opinione pubblica non sappiamo, qualcosa che sta tra il ricatto e i favori).
Tutto quello che penso sui morti italiani in Afghanistan, e molto di più, è già scritto in questo post.
Aggiungo: l'ipocrisia e l'assenza della stampa davvero stanno distruggendo il nostro Paese.
Poco fa stavo guardando il TG5. Nei primi 4 minuti tra la Parodi e le voci fuoricampo dei servizi avranno ripetuto almeno 10 volte la parola
"polemiche".
Naturalmente in tutto questo polverone di polemiche non si è parlato neanche per un attimo di "fatti". Si è parlato di presunte polemiche tra Berlusconi e Repubblica, tra Boffo e il Giornale, tra John Elkann e.... [non hanno nemmeno detto chi farebbe polemica con lui, in realtà è ancora il giornale], tra Berlusconi e.... [di nuovo non dicono con chi] riguardo alla commissione europea. I fatti che ci sono dietro queste vicende sono affogati in un mare di chiacchiere, opinioni e, appunto, polemiche.
Ma di che mi meraviglio, è il TG5....
Caro Mentana, quanto poco ci è voluto per distruggere il telegiornale che avevi costruito con tanta fatica!
UPDATE: Ed eccolo, lo strafalcione non poteva mancare in tutto questo sconquasso! Lo scalatore francese soprannominato Spider Man ha scalato le Petronas Tower,
l'edificio più alto del mondo.