Detesto essere rude, ma se c'è una cosa che detesto ancora di più è esserci costretto.
Quando hai bisogno di una cosa e ti trovi a scontrarti contro il muro di gomma della burocrazia, è abbastanza spiacevole.
Interno giorno. Luogo: un ufficio anagrafe da qualche parte nel centro Italia.
Clarke: Carta di identità.
Funzionario: Ha quella vecchia?
Clarke: Ah-ha.
Funzionario: Ehi, ma questa scade tra 6 mesi.
Clarke: Sì sì, ma mi serve nuova lo stesso.
Funzionario: Non si fa quando non è scaduta.
Clarke: Senta, io ne farei volentieri a meno, ma mi serve. Un'azienda estera mi ha chiesto la fotocopia di un documento in cui appaiano foto e indirizzo attuale di residenza. Sul passaporto l'indirizzo non c'è, sulla patente appare sul retro e hanno detto che non gli va bene, sulla C.I. vecchia c'è il vecchio indirizzo.
Funzionario: Un'azienda straniera non ha il diritto di chiederle il suo attuale indirizzo. Non se ne fanno niente.
Clarke: Questo lasciamolo decidere a loro. Mi serve.
Funzionario: Comunque la legge dice che quando si cambia residenza non è necessario scriverlo sulla carta blablabla.... e io posso rifargliela solo in caso di smarrimento, furto, deteriorament....
Clarke: Me la ridà per favore?
STRAAAAAAAP
Funzionario: ......
Clarke: Ora me la fa?
Il corriere on-line titola:
"Aids, la rabbia dei vescovi, il Papa irriso e offeso".
<<Il profluvio di critiche contro il Papa «si è prolungato oltre ogni buon senso» e «non accetteremo che il Papa, sui media o altrove, venga irriso o offeso». Lo ha affermato il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco... ecc>>
Ah Bagna', che t'aspettavi? Ho una notizia per te: il papa si offende da solo coi discorsi che fa. Non si può pretendere che la società civile non si rivolti sentendo le stronzate che ci propina. Al massimo si può discutere sull'opportunità o meno che i media gli diano così tanto peso.
Poi, che significa "non accetteremo che il papa venga irriso?". Perché altrimenti cosa? Che volete fare? Altra notizia per te: è un Paese libero.
Non si può propinare una visione della vita vecchia di almeno 100 anni e aspettarsi che la cosa passi liscia come l'olio, e andiamo....
Lo so latito....
E' ormai un mese che sono tornato, e come l'anno scorso faccio grossa fatica a riabituarmi all'inverno, alle giornate corte, alla vita noiosa che faccio qua, alle cose che non sopporto dell'Italia.
Uno pensa che dovrebbe essere difficile adattarsi di botto ad una vita dall'altra parte del mondo, non il contrario.
Sono stati 3 mesi e mezzo lunghi e faticosi, con una breve ma bella vacanza alla fine. Ho nuotato in un mare di coralli, era veramente bellissimo. Peccato non avere una fotocamera subacquea. Il prossimo anno forse, se ci ritorno. Il mio collega dice che vuole tornare nella zona tropicale, anche a lui è piaciuta la vacanza. Ma io non sono obiettivo, adoro l'Australia, quando sono là mi sento a casa.
Dopo aver visto con i miei occhi la meraviglia dei coralli, sono tornato con la ferma risoluzione di farmi un acquario marino. Abbandonata a malincuore subito dopo per i costi veramente proibitivi, e per le conoscenze richieste che io non ho. L'ho rifatto di acqua dolce, abbastanza grande. Speriamo che non venga infestato dalle alghe come successe all'altro piccolo, anni fa.
Adesso dovrebbero riprendermi a lavorare qui, almeno così sembra. Per ora sto lavorando a gratis (poco), e cerco di sbarcare il lunario anche in altri modi.
Non vedo l'ora che arrivi la primavera.