Cari "amici" insetti,
vi vantate tanto della vostra versatilità, dell'aver bisogno di molte meno energie di noi a parità di attività fisica.
Il fatto che noi dobbiamo mangiare mangiare mangiare per permettere a quel marchingegno spreca-energia che è il meccanismo di termoregolazione di funzionare, è per voi fonte di derisione nei nostri confronti.
Che bisogno ce n'è? Se fa un po' più freddo per voi tutto si rallenta un po', dov'è il problema dite voi? Se la temperatura scende parecchio subentra una paralisi reversibile, ma quando risale siete più pimpanti di prima.
Stanotte la temperatura in casa mia deve essere scesa verso i 16 gradi.
Così oggi, quando mi sono svegliato e ho trovato il cadavere di una zanzara su una sedia, ancora in posizione d'attacco come se dovesse spiccare il volo da un momento all'altro per martoriare senza pietà uno di noi, ho riso io.
Un mammifero
Update: Oh mio Dio.... il cadavere non c'è più.
Ok, vorrà dire che passeremo a magnificare i vantaggi dell'endoscheletro contro gli svantaggi dell'essere invertebrati.
Peccato solo non poterti schiacciare due volte....
Sono tornato a Bologna per lavoro. Mi piace Bologna, è la città in cui più mi piacerebbe vivere, insieme a Torino, e forse Trieste.
Non certo le uniche che considero belle... Firenze è un salotto del rinascimento, Roma è talmente bella che non sembra vera, Venezia è unica al mondo, etc., ma intendo le uniche che suscitano in me quella sensazione di familiarità che ti fa venire voglia di viverci.
Vorrei uscire dal lavoro e vedere il Po.... avete mai notato com'è bello il Po a Torino?
Purtroppo di Bologna oggi non ho visto niente, non si vede mai niente quando si va per lavoro.
Piuttosto ho visto la pianura padana sotto il cielo grigio, la tempesta in lontananza dalla parte di Ravenna (che bello!), l'appennino semi-disabitato con i prati e le rupi.
Sono tornato dopo l'ora di cena. Nella strada buia fuori le mura c'era la casa di Meredith Kercher chiusa con due nastri a croce. Pareva abbandonata da cent'anni.
Non ne posso più di questa storia, l'avevo già detto, non è tragedia, è ASSASSINIO.
Ma perché questi dilettanti, che sembra che raccontino di un altro mondo, non vanno a pascolare le capre?
Il titolo del post è una citazione da un libro che lessi molti anni fa di cui non ricordo il titolo né l’autore (Kellerman, forse). Si tratta di una frase esclamata dal protagonista nel momento in cui si rende conto che il principale criminale della storia è uno che fino a quel momento non era considerato neanche lontanamente sospettabile, nonostante le prove fossero sotto gli occhi di tutti, a causa del ruolo sociale che ricopriva, quello di rispettabile e stimato psicologo.
Ma veniamo ai fatti reali.
Da circa tre anni il pavimento dell’ascensore del mio palazzo è costellato di sputi. Si alternano periodi in cui gli sputi scompaiono completamente, ad altri in cui, proprio quando si pensa che finalmente l’incubo sia finito, si ripresentano puntualmente più copiosi di prima.
Per quanto l’inciviltà di questo atto sia intollerabile, non ne siamo mai venuti a capo.
Le abbiamo provate di tutte: abbiamo pulito a turno il tappetino, ma niente, questo sembrava essere un nuovo invito a sputare.
Poi abbiamo attaccato volantini chiedendo gentilmente all'anonimo di piantarla, passando successivamente a messaggi esasperati, per finire con quelli esplicitamente minacciosi. Ma anche lì niente, statisticamente gli sputi aumentavano ogni volta che attaccavamo un foglio. Come a dire, “me ne fotto di voi”.
Per quanto mi riguarda, l’unico messaggio che ho lasciato in un momento di rabbia era una promessa di prenderlo a calci nel sedere da qui al quartiere accanto se l’avessi beccato sul fatto. Tolsi il foglio 5 minuti dopo averlo messo, una volta ritrovata la calma, per non fare la figura del violento, e anche perché ero convinto che non sarebbe servito a niente.
Poi abbiamo provato con le indagini, prima fra tutte quella scientifica e minuziosa delle Pie Donne, che hanno passato intere giornate fingendo di lavorare in garage, mentre in realtà controllavano uno per uno chi usciva dalla cabina e se comparivano sputi assenti pochi minuti prima.
Chi sarà? Personalmente trovavo sospettabile il ragazzo del 3° piano, noto scavezzacollo, dedito all’alcool, e vincitore del premio “SLAM” per la potenza con cui sbatte le porte.
Ruoli sociali, appunto.
Oppure l’impiegato in pensione dell’ultimo piano, un asociale che non lega con nessuno, sempre trasandato, che da 10 anni non paga il condominio, costringendo noi a pagare per lui. Ho calcolato che ogni anno il mio condominio viene maggiorato di 50 euro per contribuire a pagare la sua quota.
Comunque nonostante tutto l'impegno e le ipotesi, alla fine niente, le prove non sono mai arrivate.
Proprio ora che avevamo accetto l'idea di non trovarlo mai..... il caso ha voluto che ieri fossi io a scoprire chi è.
Non ci posso credere: L'HO PRESO.
Sto per chiamare l’ascensore, quando mi accorgo che qualcuno sta scendendo. Per impedire che mi sbatta la porta in faccia, mi sposto di lato. Nel frattempo si spegne anche la luce, lasciandomi nascosto nella penombra.
Apre la porta, sputa rumorosamente per terra, poi esce dalla cabina.
E’ un condomino sulla 70ina, conosciuto e stimato da tutti perché fa lavoretti, come tagliare le erbacce o spazzare i garage, senza chiedere una lira in cambio.
Sono rimasto talmente senza parole che non gli ho detto niente.
Ci siamo fatti fregare dai ruoli sociali.

Copio e incollo da Repubblica.it:
<<La Russa ha elogiato il ruolo dei militari della Repubblica di Salò sostenendo che,
"dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della Patria".>>
Alcuni si sono mostrati scandalizzati da queste affermazioni, a cominciare forse dal Capo dello Stato.
Invece io non sono così intollerante verso La Russa.
Voglio dire, ci sta solo dicendo di rispettare coloro che combattevano per il ritorno della dittatura.
Coloro che combattevano per toglierci di nuovo la libertà di parola.
Coloro che combattevano per toglierci il voto.
Coloro che combattevano per toglierci il nostro lavoro e mandarci al confino se non eravamo d'accordo col regime.
Coloro che combattevano per ripristinare le leggi razziali contro gli ebrei, e per continuare a mandarli nei campi di concentramento tedeschi.
Coloro che combattevano per continuare a mandare i nostri familiari a morire in Russia.
Coloro che combattevano per imbavagliare la stampa.
Coloro che combattevano per far menare la gente dalle squadracce.
Coloro che combattevano per ripristinare l'infamia che ci faceva vergognare di fronte al mondo.
Se avessero vinto loro, oggi questo post non potrei scriverlo.
Non potrei leggere su Corriere.it o Repubblica.it nulla che non fosse detto da chi è al potere.
Non potrei votare.
E se qualcuno se ne uscisse con il fatto che alcuni tra i partigiani combattevano per instaurare un regime dittatoriale di tipo staliniano..... bene, mi spieghi perché questo dovrebbe portare alla
pari dignità di chi voleva restaurare un regime di tipo fascista, che questo sillogismo non lo capisco proprio. Al massimo questo porterà a pari infamia, non ci vuole un'intelligenza enorme per arrivarci.
E se qualcuno volesse aggiungere le solite cose del tipo:
"sì però, erano giovani, però erano indottrinati dal regime, però lo facevano col cuore, sbagliavano ma avevano coraggio"..... bhè sapete che vi dico? Chi se ne frega.
Non me ne frega niente se qualcuno di loro si è preso una pallottola americana essendo però in buona fede.
L'unica cosa che mi interessa è che non l'abbiano spuntata loro e che grazie a questo adesso io abbia la libertà di scrivere questo post, e tutto il resto.
Ferrara me lo perdo volentieri....
Vediamo se ho capito bene, il che non è detto, visto che i giornalisti italiani fanno il loro mestiere fino a un certo punto e non è che ci hanno raccontato tutti i risvolti della vicenda.
Dunque, Alitalia verrà smembrata: un gruppo di imprenditori moooolto caritatevoli si prenderà gli aerei, le rotte, e tutto quello che gli serve per gestire una compagnia aerea. Da quello che ho capito metteranno soltanto i soldi per investire nella gestione futura della compagnia, per il resto l'avranno gratis.
Il debito rimane solo ai possessori delle azioni Alitalia. Quelle che nel 1998 valevano l'equivalente di 25 euro ad azione e che adesso valgono.... 0,45 euro ad azione, che cioè hanno perso il 98% del loro valore.
Contando che lo Stato detiene una percentuale del pacchetto, la cosa ricadrà anche sui contribuenti.
Non lo so... sembra una vergogna solo a me? Potrebbe succedere una cosa del genere che so... in America?
Piuttosto che questo, avrei preferito vedere l'azienda fallita e con tutti i suoi dipendenti in mezzo a una strada. Giuro, sarebbe stato bruttissimo, ma almeno dignitoso.
Certo, per alcuni questo sarà un discorso comunistoide, perché certe persone sono troppo annebbiate dalla propaganda per capire che questo è un discoso LIBERALE.
Come direbbe Mel Brooks: "bello fare l'imprenditore in Italia".