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Tempo a Perugia

giovedì, 27 settembre 2007
Ma finirete male, prima o poi

Qualche giorno fa si diceva che la polizia non avrebbe fatto nulla contro i manifestanti, che tanto la manifestazione era pacifica.
Certo, è pacifica, ma questo mica implica che non ci sia la repressione. Si diceva che le pressioni del gigante cinese avrebbere sortito il loro effetto. Come no, all'inizio.
Si è giocato tutto in questi due giorni: se le manifestazioni si fossero estinte spontaneamente non sarebbe accaduto nulla, se fossero continuate, come è successo, giù botte da orbi.
Era inevitabile. Ma vi pare che un regime del genere lascerebbe la presa sul potere senza fare una strage?
Non si fermeranno finché non avranno sedato le manifestazioni, oppure finché non avranno ammazzato la maggior parte dei manifestanti, oppure finché non saranno loro a essere ammazzati dai manifestanti. Vista la situazione, tanto vale sperare per quest'ultima ipotesi, ma al momento sembra la meno probabile.
A me fanno pena soprattutto i poliziotti, poveracci come il resto della popolazione che ammazzano altri poveracci. La stupidità umana può essere illimitata evidentemente.
Naturalmente un regime del genere non può che reprimere prima di tutto la libera informazione, cioè ciò che spalanca le porte al libero pensiero e al dissenso.
Infatti oggi come antipasto hanno giustiziato un fotografo giapponese in strada (vedi foto), e stanno facendo perquisizioni negli alberghi dove alloggiano i giornalisti stranieri.


















P.S.: Per rimanere in tema di dittature indocinesi, ricordo con gioia quando morì Pol-Pot (o come cavolo si scrive, diciamo che per semplicità lo chiamerò "Verme Ributtante Assetato di Sangue", VRAS), insomma, quando il caro VRAS morì, apparve un'immagine di lui stecchito e rattrappito in pieno rigor mortis sopra un bellissimo materasso ortopedico. In quel periodo mi ero trasferito da poco in un appartamento con altri studenti, i materassi dei letti lasciavano molto a desiderare, ed ero in attesa che il padrone di casa ce li comprasse nuovi.
Mentre i miei coinquilini rabbrividivano di fronte al tetro spettacolo della morte del povero VRAS, a me brillavano gli occhi e me ne uscivo con un bramoso: "che bellissimo materasso che ha!", la qual cosa mi procurò più di uno sguardo perplesso.
Tenevano un atteggiamento un po' buonista all'italiana, se vogliamo. Non capivano che per gente del genere non c'è da provare pietà, neanche di fronte alla morte, perché se finiscono schiacciati come scarafaggi hanno quello che si meritano.
Con tutto il rispetto per gli scarafaggi, intendiamoci.

Questa foto mi piace particolarmente, non so perché.

Postato da: clarke a 15:06 | link | commenti (9)

lunedì, 24 settembre 2007
Caro capo...

Caro capo,
io ti voglio un sacco bene, so che sei una persona molto competente nel tuo lavoro, so che meriti di ricoprire la posizione che occupi, e anzi credo che meriteresti di occuparne una superiore, so che grazie all'opportunità che mi hai dato mi sto facendo un bel curriculum, so che sei una brava persona e che quando ti arrabbi non serbi mai rancore.
Ma....
se per un qualche motivo sconosciuto hai deciso di giocare a pallate di merda con me, sappi che io non mi tiro indietro, e non ho problemi a rispondere alle tue mail caustiche, con altre 10 persone in allegato, con mail altrettanto caustiche.
Infatti l'ho appena fatto.
A dirla tutta, la tua mail mi ha fatto talmente incazzare che spero proprio che me ne mandi un'altra, per aver il pretesto di darti una seconda stoccata di fronte alle suddette 10 persone, perché la prima che ti ho dato non mi è bastata.
E se per caso la cosa non ti andasse a genio, ti tiro pure fuori un'ideuzza carina che mi è venuta or ora in mente: visto che sono l'unico qua dentro che si è fatto tutta l'estate a lavorare, potrei anche prendermi le ferie or ora seduta stante, senza chiederti il permesso, come invece feci l'anno scorso (altra estate bruciata), visto che nessuno qua chiede il permesso a nessun altro sulle ferie, nemmeno a te.
Poi vediamo come ti diverti a completare la spedizione del materiale, con tutti quei fannulloni matricolati, da te stesso definiti "personale complicazione affari semplici".

Con affetto,

Clarke

Postato da: clarke a 16:46 | link | commenti (11)

lunedì, 17 settembre 2007
Ti pareva!

L'isolamento da eremita può essere anche una bella cosa, perché ti allontana dalle miserie e dalle brutte notizie del mondo per un po'.
D'altronde non sapere niente di quello che accade ti tiene anche lontano dagli eventi a cui vorresti partecipare.
Tipo il V-day di Beppe Grillo ad esempio.
Oggi ho trovato un video della manifestazione che si è tenuta a Torino. Io al tempo nemmeno sapevo che cosa fosse un V-day, nè tantomeno potevo sapere che si sarebbe "celebrato" in tante altre piazze italiane oltre a quella in cui si trovava Grillo (credo Bologna).
E quindi, mentre in una piazza di Torino andava avanti la manifestazione che si vede in questo video, io mi trovavo a non più di 200 metri da quella piazza, completamente ignaro della cosa, steso su un letto d'albergo in semicoma, che guardavo il funerale di Pavarotti in TV, avendone appena scoperta la morte.

UPDATE: Poi uno si lamenta che il giornalismo italiano sta passando un periodo non troppo roseo, che i telegiornali parlano più del nulla che dei fatti.
Ma che si pretende con gente come questo qui.
Abbiamo proprio a che fare con i servi della gleba, altro che giornalismo libero.

UPDATE 2: Grillo dice che il prossimo V-day, se mai ci sarà, sarà contro i giornalisti.
Se per il primo avrei avuto dei dubbi sull'utilità e sulla mia partecipazione, per questo non ne avrò nessuno, sarò in prima fila.

Postato da: clarke a 11:28 | link | commenti (14)