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Tempo a Perugia

giovedì, 29 giugno 2006
Pant

Che caldo insopportabile.....
Qui non è venuto quasi nessuno a lavorare oggi. Sarà per il caldo??
Se non altro, dopo che nei giorni scorsi qualcuno ha mandato in corto un circuito facendogli fare una fumata (nel vero senso della parola), oggi a me funziona tutto.
Voglio un condizionatore. Qua ce l'hanno tutti tranne noi, ultimi della gerarchia.

UPDATE: Io sento molto caldo, ma il collega tedesco qua sta morendo letteralmente e gronda sudore senza posa.
Continua a ripetere "it's unbelievable!!"
Aiutatelo!

UPDATE2: Che gionnataaaaa!!!! Siamo qui dai tedeschi residenti a Perugia. Abbiamo visto Germania-Argentina, e abbiamo gioito alla vittoria della Germania.
E abbiamo bevuto come spugne. In poche parole, siamo tutti ubriachi.
Fra mezz´ora c´e´ l´Italia.
(questa tastiera tedesca fa veramente schifo, tutti i tasti fuori posto!)
Forza italia (solo allo stadio naturalmente)
Un saluto a  tutte e a tutti.
Specialmente a Chiara, Aresian, Tink, Mumi, Enza, Loredana, Ila, e a tutti/e coloro che mi sono dimenticato.
In german:
Grüße aus Perugia!  Deutschland wird Weltmeister, tut mir Leid Italien! :-))))


Postato da: clarke a 16:17 | link | commenti (36)

lunedì, 26 giugno 2006
NOI

Abbiamo salvato il culo all'Italia un'altra volta.
NOI.
Alla faccia di quello che dice Speroni.
Non so se il Sud abbia votato NO per i motivi addotti da tali individui.
Di certo non lo abbiamo fatto NOI.
NOI Toscani.
Gli Emiliani.
E altri.
Gente che ha una sanità che funziona, una regione che funziona, che non ha bisogno dei soldi degli imprenditori del Nord.
Gente che non ha bisogno della stoltezza di chi ti guarda dall'alto in basso dicendo: "siamo l'Italia che produce, che lavora, siamo l'Italia che conta".
Come se qui stessimo a girarci i pollici.
Abitiamo in regioni che il federalismo (se fatto bene) non avrebbe affatto impoverito, anzi.
Abbiamo votato NO perché non ci interessa soltanto il portafoglio, come a voi (e non mi riferisco a tutti quelli del nord, chiariamo, né a tutti quelli che hanno votato SI. Mi riferisco a gente come Speroni, Bossi, Borghezio, etc.).
NOI guardiamo anche ad altre cose. Guardiamo a ciò che riteniamo giusto, tanto per fare un esempio. Ma guarda un po'!!!! Voi a questo trascurabile particolare non ci avete pensato, vero?
E anche NOI guardiamo anche il portafoglio alle fine, certo. Ma siccome ragioniamo invece di seguire pecorinamente Bossi o chiunque altro, abbiamo capito che questa devoluzione ridicola avrebbe portato più disservizi che altro, e quindi anche maggiori spese.
Non ci voleva mica tutta questa scienza, peraltro.
Abbiamo salvato l'Italia un'altra volta. Ma voi, ingrati, non lo capirete mai. Anzi, ci dite che facciamo schifo.
Andate a farvi fottere allora.

Bossi ha dichiarato che sarebbe andato in Svizzera, se avesse vinto il NO.
Ecco bravo, vacci, e vacci subito. Da queste parti non abbiamo bisogno della tua beceraggine. Del tuo populismo per industrialotti ignoranti. Della tua attitudine a fare danni facendoli passare per innovazione.
Vai, ammesso che ti ci vogliano.


[Precisazione: Capisco che questo mio post possa risultare spocchioso, razzista e presuntuoso, ma cercate di capire: non se ne poteva più di sentire questi politici e i loro votanti definirsi continuamente i migliori d'Italia, l'Italia che conta]

Postato da: clarke a 20:29 | link | commenti (15)

venerdì, 23 giugno 2006
Vergogna

Se c'è una cosa che odio è la FALSITA'.
Vanno a riscrivere 50 articoli della costituzione a colpi di maggioranza, e vogliono farci credere che il referendum decida praticamente soltanto sulla riduzione dei parlamentari, cosa alla quale sanno benissimo che chiunque voterebbe sì.
Falsi, falsi, falsi come sempre.
Non hanno nessun rispetto della governabilità del paese, già difficile adesso. Preferiscono peggiorarla, purché la cosa faccia comodo a loro. Non hanno nemmeno il coraggio di far passare la riforma sulla scrivania del Presidente della Repubblica, ma la danno direttamente in pasto al popolo, informandolo però in modo fuorviante, incompleto e scorretto.
Chi ha intenzione di difendere la propria costituzione - bene di tutti e non leggiucola qualunque modificabile a piacimento dalla destra o dalla sinistra per i propri scopi - è stato definito "indegno di essere italiano".
Bhe, io qui completamente indegno di essere italiano vedo una sola persona.

VERGOGNA!


.... e VIVA L'ITALIA!!!


UPDATE: E meno male che il ministro dell'interno non ha accettato la richiesta di rimandare lo scrutinio per permettere agli scrutatori di vedere la partita dell'Italia. Saremmo scaduti di nuovo nel ridicolo di fronte al mondo.

Postato da: clarke a 10:13 | link | commenti (14)

martedì, 20 giugno 2006
Test

Bello questo test sull'appartenenza sessuale del nostro cervello.

Secondo i risultati il mio cervello parrebbe essere prevalentemente maschile, ma non proprio in tutto.

Ad esempio, per la parte 1, la scelta degli angoli giusti, caratteristica tipicamente maschile, sono semplicemente una frana: punteggio peggiore della media femminile, che già è inferiore a quella maschile. In ogni caso conclude dicendo: "you have more of female brain".

Sono una frana anche nel secondo, che chiedeva di accorgersi quali oggetti sono stati spostati: sono enormemente sotto alle medie di entrambi i sessi.

Test dei pollici: risulta che ho un cervello intuitivo, e che sarei bravo ad orientarmi nello spazio.

Test sull'empatia: Qui le donne sono superiori; io ho una media praticamente uguale a quella femminile: 10 punti, per una media femminile di 10.6, e una maschile di 7.9

Altro test affine: la capacità di giudicare le emozioni altrui osservandone gli occhi. Qui appaio avere un cervello a metà strada fra quello medio di un uomo e quello medio di una donna: "you have a balanced female-male brain".

Test della lunghezza delle dita: il rapporto fra l'anulare e l'indice deriva dal testosterone assorbito in utero, e non cambia durante le variazioni ormonali della pubertà. Gli uomini hanno in media un dito anulare più lungo dell'indice, mentre le donne li hanno della stessa lunghezza. Io batto tutti, ed ho l'indice più lungo dell'anulare, in entrambe le mani, il che parrebbe indicare che durante la gravidanza ho ricevuto pochissimo testosterone. E che ci si poteva aspettare di diverso da mia madre? Lei è molto femminile!

C'era poi il test dell'attrazione sessuale generata da facce simili fra loro, che poi molto simili secondo me non erano, perché una delle due mi appariva sempre essere estremamente mascolina (anche se il mio collega qui non è affatto d'accordo e dice che erano tutte identiche e non sapeva mai quale scegliere). Comunque il risultato per quanto mi riguarda è stato: "Your choices suggest you prefer more feminine faces".

3D Shapes: Qui ho raggiunto il massimo punteggio, ma non è questo il punto. Quello che mi ha fatto cappottare dalle risate è stato il commento al risultato. Eccolo qui: "
Are you an engineer or do you have a science background? People with these skills tend to score in this range. Past studies have concluded that people in this range have a more male brain".

Test delle parole: Bhe credo che questo voglia dire poco se non si è madrelingua inglesi. Bisognava trovare le parole associabili a quella che veniva data. Ho avuto un bassissimo punteggio.

Infine: Test dell'ultimatum. Il mio risultato qui è stato più vicino alla media femminile che a quella maschile.

Postato da: clarke a 15:30 | link | commenti (19)

venerdì, 16 giugno 2006
Era ora (*)

Ora, io non lo so se è colpevole di queste accuse, però.....
Però dopo che ha ammazzato un ragazzo tedesco sparandogli nei testicoli, e dopo che, quando è stato assolto per insufficienza di prove, ha avuto l'arroganza di dire "la justice a triomphé".....
Insomma, era parecchio che sognavo di vederlo in galera.


(*)Volevo scrivere un post sul film che ho visto domenica scorsa a Bologna, film-documentario di 5 ore di quelli "sfigati" girati ngli anni '60 nella ex repubblica comunista tedesca (non sto scherzando, è proprio così), che a me piacciono tanto perché mi permettono di calarmi in un mondo così diverso dal nostro e che non c'è più (poco importa che avrei detestato viverci, ma storicamente mi interessa). Insomma, volevo farci un post, ma sarebbe venuto lungo e sono stanco. Magari un'altra volta (paura eh?). La notizia sul reuccio mancato è arrivata proprio a fagiolo per fare un post "rapido".

Postato da: clarke a 20:52 | link | commenti (20)

mercoledì, 14 giugno 2006
VIva l'anticiclone :)


Postato da: clarke a 21:45 | link | commenti (13)

giovedì, 08 giugno 2006
Fretta!

Come sempre accade quando c'è chi perde tempo, poi tocca fare tutto all'ultimo momento.
Sono tre giorni che si lavora dalla mattina alla sera, e non per modo di dire.
C'è di buono che è tutto lavoro in piedi e spesso portando pesi. E questo mi fa sentire fisicamente molto più bene del lavoro sedentario che faccio di solito.

Via, facciamo questa presentazione powerpoint per domani.
(ma visto che è una riunioncina fra noi, non gli bastava che esponessi a voce i vari argomenti, no eh?)

Postato da: clarke a 19:25 | link | commenti (23)

martedì, 06 giugno 2006
Calma!

E' innegabile che in tutti gli enti pubblici una discreta fetta degli impiegati è composta da gente che cerca di fare tutto nel modo più lento possibile. "Perché fare oggi quello che si può fare domani?" - certe persone si chiedono, e questo motto è il filo conduttore di tutta la loro carriera.
Qui con molti impiegati (fortunatamente non con tutti) accade proprio così. In un ente puramente pubblico la cosa non creerebbe nemmeno tantissimi problemi. In un ente come questo, nel quale lavorano anche i ricercatori, i problemi nascono eccome. Ad esempio questo progettino che stiamo portando avanti, il primo al mondo nel suo genere, non procede per colpa di tali personaggi. E siccome ci sono delle scadenze, perché per raggiungere il posto dove dobbiamo andare non ci sono certo aerei di linea, anzi c'è sì e no una nave all'anno, quindi figuriamoci quanto spesso si presenta la possibilità di trasportarci un carico di svariate tonnellate, questo implica che se si perde tempo a bighellonare invece che a lavorare, tutto slitta di un anno. E poi di un altro ancora, e così via.
Io ho provato a insistere, a spingere, anche a rompere letteralmente i cosiddetti alla persona che perdeva tempo, ma non è facile farsi ascoltare da chi sta lì da 10 anni, mentre tu ci stai da 6 mesi. Anzi, è capitato pure che parte del mio lavoro venisse letteralmente cancellato perché ufficialmente "fatto male". Alla successiva lamentela mia verso più alte sfere, da parte del suddetto impiegato è venuto fuori quello che tutti avevamo già capito: "fatto male o fatto bene che sia, caro Clarke non invadere l'orticello di altri". Dalle alte sfere di cui sopra è quindi giunto un "porta pazienza, è fatto così".
Quando poi però i tempi diventano veramente lunghissimi, e ciò che poteva essere fatto in una settimana non è stato fatto in 4 mesi (non sto esagerando eh, i tempi sono davvero questi), pure chi comanda, anzi soprattutto lui, comincia ad alterarsi.
Coincidenza ha voluto poi che proprio oggi si siano concentrati tutti i rimproveri e le rimostranze. Sono capitati tutti: 4 o 5 persone implicate a vari livelli di responsabilità nel progetto, su su fino al capo. Tutti nel nostro laboratorio e tutti stupefatti nel vedere la situzione assolutamente invariata a distanza di mesi. Naturalmente, in vero impiegato-style, la persona in questione continuava a ripetere a destra e a manca:
-"Calma, ci vuole calma. Domani, si comincia domani. Calma, ci vuole tempo per fare 'ste cose".
-"Ma che calma! Sono mesi che avresti dovuto farla, e sono mesi che ripeti domani!"
-"Non c'è stato tempo, abbiamo fatto altre cose. (sì certo, come passare intere mattinate al telefono, per inciso). E poi ci vuole calma per fare le cose".
-"Te la sei presa con calma sì, sono mesi che aspetti! Più calma di così!"
-"Non c'è stato il tempo di farlo prima. E poi le cose si fanno con calma"
In mezzo a questo grottesco dialogo fra chi cercava di farsi capire e chi non voleva capire, è entrato il ragazzo della pizzeria, che ci stava portando il pranzo. La primissima cosa che ha fatto appena entrato, senza aver sentito nulla del dialogo precedente, è stata buttare l'occhio sul tavolone con sopra tutta l'elettronica ed esclamare: "ma questo lavoro non va mai avanti!!!"

Capito? Te lo dice anche il pizzaiolo!!!

(e Clarke si sente un pochino meno solo nella sua battaglia contro i mulini a vento).

Postato da: clarke a 15:24 | link | commenti (23)

sabato, 03 giugno 2006
Autunno

Non bisogna lamentarsi...... novembre è così :)
Buon sabato a tutti.

Postato da: clarke a 18:39 | link | commenti (20)