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Tempo a Perugia

lunedì, 09 novembre 2009
Sono tutti incidenti, anzi suicidi

Dunque Cucchi è morto solamente perché era drogato.
Suppongo che i lividi fossero anch'essi effetti della droga.
Capisco che sia difficile per i politici dire che nelle carceri italiane ci sono alcune mele marce che pestano sistematicamente la gente arrivando anche ad ammazzarla certe volte, ma le affermazioni di Giovan*rdi sono vergognose.
Ha detto bene la moglie dell'uomo ammazzato di botte qui al carcere di Perugia (mi spiace, non ricordo il nome), orribile vicenda portata alla ribalta da un servizio delle iene: "è come se commetti un'infrazione con la macchina, arriva il vigile, e invece di farti la multa ti spacca la testa, è la stessa cosa". Ha ragione.
La cosa peggiore è che di fronte a questo orrore c'è chi non ha nemmeno la decenza di stare zitto, ma aggiunge il carico da 11 e mistifica la realtà, come Giovan*rdi.
In questo Paese c'è al potere e non solo al potere una moltitudine di estremisti, di idioti, di gentaglia senza vergogna, più pericolosi di una bomba che sta per esplodere, un cancro della società civile.
Mah... non mi meraviglio più. Parto per l'Antartide. Ci risentiamo su questi schermi tra qualche mese, o forse nelle prossime settimane con qualche notizia qua e là.

Postato da: clarke a 14:36 | link | commenti (5)

sabato, 24 ottobre 2009
Appunto

Prendi esempio da lui, coglione.

Postato da: clarke a 19:16 | link | commenti (5)

giovedì, 08 ottobre 2009
Vai in galera

Quando sento alla radio che, sul sito de IlSole24Ore (non Liberazione, non l'Unità, non La Repubblica, IL-SOLE-24-ORE!!!), la domanda se la Corte Costituzionale ha fatto bene a bollare il Lodo Alfano come incostituzionale viene risposta con "Sì" dal 76% dei lettori.... beh allora penso che forse per questo Paese c'è una speranza.

Primo, ci siamo salvati da una figura stile Honduras davanti al mondo. Secondo, se non ricordo male, le sentenze della Corte Cost. fanno giurisprudenza, quindi un precedente così sarebbe stato utilizzabile per sempre dicendo "eh sì è già fatto in passato, questo precedente rappresenta la legge". Carino. Non è che ieri siamo stati sull'orlo del baratro senza rendercene conto???

Postato da: clarke a 11:35 | link | commenti (7)

mercoledì, 23 settembre 2009
Il Fatto

Ho comprato "il Fatto quotidiano".
Alla prima edicola a cui sono andato l'avevano finito pochi minuti dopo l'apertura, all'altra ce l'avevano. La donna che ho incrociato entrando ne usciva con una copia in mano anche lei.
E' un giornale piccolo (nel senso sia di poche pagine che di formato). Interessante. Dalla prima pagina si scopre che Letta è indagato da 10 mesi per abuso, turbativa d'asta e truffa.
Non so ancora se e quanto lo comprerò. Ma una cosa è certa: se devo farmi influenzare da qualcosa, preferisco farmi influenzare dai fatti, e, per tornare all'esempio di cui sopra, a meno che Travaglio & Co. non si si siano inventati qualcosa e non stiano calunniando Letta, che è indagato è appunto un fatto. PUNTO. Le chiacchiere stanno a zero.
Riguardo agli altri giornali, quelli che mi fanno veramente incazzare non sono tanto le cartestraccie come Libero o ilGiornale, i quali non sono altro che la spada del padrone usata per colpire chi vuole colpire, e infatti non a caso continuano a ripetere che "ilFatto" sarà il megafono di di Pietro e delle procure (ma magari!), la qual cosa indica come ragionano: un giornale può essere solo lo strumento di un padrone occulto, non libera stampa - dicevo i giornali che mi fanno veramente incazzare sono altri, come la Repubblica e il Corriere, che con la scusa della sobrietà non ci dicono come stanno le cose.
Titolo emblematico di Corriere.it in questo istante on-line: "Annozero, impasse sul caso Travaglio; salta l'incontro tra Masi e Calabrò". Sono 15 anni che andiamo avanti con questa storia! BASTAAAAAAA!!!! Ci vuole tanto a dire come stanno le cose? Ci vuole tanto a dire che c'è Berlusconi dietro a tutto questo e che non vuole Travaglio in TV perché pensa che possa nuocergli? Ci vuole tanto a dire la verità? Cosa c'entra l'incontro tra Masi e Calabrò? Lo sanno anche i cani che dietro c'è un VILE che manda avanti i suoi paraventi a fare il gioco delle tre carte.
Qual'è la motivazione di questi (un tempo grandi) giornali per tenere questo comportamento? Perché scelgono di mettersi da soli nella gabbia in cui veniva messa a forza la "Pravda", o dove vennero messi essi stessi al tempo del fascismo? (a parte la Repubblica, che ancora non esisteva)
La longa manus di Berlusconi è arrivata davvero anche a loro? Oppure è semplice mancanza di professionalità, un cambiamento di stile nella direzione dei giornaletti scandalistici? Oppure, come nel caso di Repubblica, questo atteggiamento riflette quello del partito politico che essa rappresenta (o che la controlla) e che non sa più come fare politica e opposizione? (e anche su questo bisognerebbe lungamente riflettere, perché a me pare evidente che se da 15 anni l'opposizione non solo non fa opposizione, ma corre in aiuto di Berlusconi ad ogni occasione, cade nelle sue trappole, sposa le sue idee, etc., un motivo ci deve essere, e non può essere spiegabile con la sola stupidità, è chiaro che c'è qualcosa che noi opinione pubblica non sappiamo, qualcosa che sta tra il ricatto e i favori).

Postato da: clarke a 15:10 | link | commenti (12)

sabato, 19 settembre 2009
Lascio dire agli altri

Tutto quello che penso sui morti italiani in Afghanistan, e molto di più, è già scritto in questo post.
Aggiungo: l'ipocrisia e l'assenza della stampa davvero stanno distruggendo il nostro Paese.


Postato da: clarke a 13:58 | link | commenti (7)

martedì, 01 settembre 2009
Polemiche

Poco fa stavo guardando il TG5. Nei primi 4 minuti tra la Parodi e le voci fuoricampo dei servizi avranno ripetuto almeno 10 volte la parola "polemiche".
Naturalmente in tutto questo polverone di polemiche non si è parlato neanche per un attimo di "fatti". Si è parlato di presunte polemiche tra Berlusconi e Repubblica, tra Boffo e il Giornale, tra John Elkann e.... [non hanno nemmeno detto chi farebbe polemica con lui, in realtà è ancora il giornale], tra Berlusconi e.... [di nuovo non dicono con chi] riguardo alla commissione europea. I fatti che ci sono dietro queste vicende sono affogati in un mare di chiacchiere, opinioni e, appunto, polemiche.
Ma di che mi meraviglio, è il TG5....
Caro Mentana, quanto poco ci è voluto per distruggere il telegiornale che avevi costruito con tanta fatica!

UPDATE: Ed eccolo, lo strafalcione non poteva mancare in tutto questo sconquasso! Lo scalatore francese soprannominato Spider Man ha scalato le Petronas Tower, l'edificio più alto del mondo.


Postato da: clarke a 20:14 | link | commenti (10)

lunedì, 31 agosto 2009
COMUNISTI

"Gli immigrati li mando via, anche i rifugiati politici, ma quelli di cui non potete fare a meno (le badanti) li faccio restare, purché tu che ne hai disperato bisogno per il tuo papà vecchio e malato mi paghi una TANGENTE di 500 euro".
Peggio della peggiore politica di sinistra, di quella sinistra gretta che, invece di riformare lo stato e perseguire  maggior giustizia sociale, prendeva i balzelli per far quadrare il bilancio. Quella che loro attaccavano col coltello tra i denti un giorno sì e l'altro pure, trattandola come se fosse la disgrazia dell'Italia.
Bossi, Berlusconi: COMUNISTI!
Ma vergognatevi, veramente....

Postato da: clarke a 20:05 | link | commenti (2)

venerdì, 28 agosto 2009
I fedelissimi

Ma quanto deve prendere, per avere lo stomaco di gettare fango anche quando sa che il capo che gli commissiona il veleno poi si dissocierà da lui? Quanto gli danno per fare il lavoro sporco e lasciare pulito il padrone (che a sporcarsi ci pensa da solo)?
Si vede che nemmeno il fedele "Orzobimbo" era all'altezza di un compito così, e si sono visti costretti a sostituirlo con chi aveva più stomaco di lui....

Postato da: clarke a 18:07 | link | commenti (2)

venerdì, 21 agosto 2009
Ancora

Si era detto già qui.

Ma oggi partorisce altre perle di saggezza:
"Salvo rare, e lodevoli, eccezioni, c’è, poi, la minoranza degli italiani: ciò che rimane della grande industria, pubblica e privata, barricata e protetta dietro la propria non contendibilità; il sistema creditizio che, di fronte alla crisi, se l’è cavata bene, molto per merito proprio, un po’ perché anch’esso protetto da una rete di interessi politici; i professionisti e i manager, inquadrati negli Ordini professionali...."
[...]
"......che, contrari a ogni cambiamento, votano in prevalenza a sinistra...."

Servono ulteriori commenti?
Ah sì, un commento si può fare: che finché avremo giornalisti evidentemente foraggiati da qualcuno in quasi tutte le testate, andremo poco lontano (sì certo, esprime proprie libere opinioni, come no. Certe cose si vedono lontane un miglio).


Postato da: clarke a 17:29 | link | commenti (3)

mercoledì, 19 agosto 2009
Il dialogo con le bestie della jungla

Moltissime ed abissali sono le differenze tra la situazione politica italiana e quella americana, e sono facili da vedere.
Tuttavia ci sono anche molti punti in comune,  più difficili da vedere (d'altronde la grande amicizia tra Giorgino e Papi da dove arrivava?)
Non ho seguito il dibattito sulla riforma sanitaria USA, anzi ammetto di aver spento proprio un attimo fa la TV con Larry King che ne parlava, quindi non ne so molto.
Ma se quello che Scimmione Krugman dice nell'ultimo paragrafo di questo post corrisponde a realtà, i punti in comune con noi appaiono evidenti, e, ancora peggio, Obama sta facendo un grosso errore.
Un politico abile deve sapere con chi ha a che fare, e deve sapere che per quanto lui sia una personcina a modo, per quanto abbia intenzione di rendere la politica più seria e composta dopo gli slogan e la barbarie di Bush, deve comunque adattare il suo comportamento all'avversario: alle iene non si concede nulla, o ti sbranano.
Mi torna in mente un proverbio (israeliano? Boh, io l'ho sentito dire da un israeliano) che sembra adattarsi alla situazione fin troppo bene: "non puoi saltare un abisso con due salti".

Update: Grande articolo, molto lucido.


Postato da: clarke a 12:01 | link | commenti (4)